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Tour de Vachery

comune di Etroubles

Google Maps | AOSTA › 18 km | TORINO › 130 km | MILANO › 200 km

Superfici e volumi

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Superficie lorda di pavimento: 120 m²

Superficie parco:  m²

Assetto proprietario

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Proprietà: Pubblica / Regione Valle d'Aosta

Classificazione urbanistica

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L’edificio risulta sottoposto a limitazioni come vincolo cimiteriale e PUD (Piano Urbanistico di Dettaglio) Il manufatto è sottoposto a vincolo idrogeologico e a vincolo paesaggistico in riferimento all’art.136 del D.Lgs 42/2004

Stato di conservazione

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edificio/i in buono stato di conservazione che preserva integrità formale e strutturale

Qualità architettonica

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La torre medievale di Vachéry risale al XII secolo e veniva utilizzata probabilmente come torre di avvistamento, in collegamento visivo con altre torri dalla stessa funzione. Venute meno le necessità difensive, venne in seguito riadattata ad esigenze residenziali. La torre di Vachéry è un monoblocco a pianta quadrata che presenta alcune importanti analogie costruttive con altre torri valdostane costruite in piano, come le mura spesse 2 metri. Come le altre torri medievali presentava inoltre l’ingresso sopraelevato a 8 metri di altezza, per impedirne la conquista da parte dei nemici. Gli abitanti vi accedevano tramite una scala in legno removibile. In seguito fu aggiunto un accesso a piano terra mentre l’accesso originario sul lato ovest venne murato.

Qualità paesaggistica

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L’edificio si trova nella frazione Vachery e date le sue originarie funzioni difensive gode di ottimi punti di vista con altre località della valle. L’edificio fa parte di un agglomerato costruito, probabilmente di datazione differente, e presenta un ampio spazio verde pianeggiante nella parte anteriore l’ingresso

Potenzialità, criticità, vocazioni e possibili destinazioni d’uso

Il futuro dell’immobile

P

Potenzialità

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  1. notevole rilevanza storico culturale del luogo
  2. edificio caratterizzato da elementi costruttivi peculiari dell’architettura medievale
  3. edificio in ottima posizione in grado di godere di buona vista sulla valle
O

Criticità

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  1. edificio di piccole dimensioni
  2. impossibilità di ragionare su una diversificazione di servizi
  3. edificio tutelato dal Codice dei beni culturali e del paesaggio 42/2004
  4. edificio sottoposto a vincolo idrogeologico
1

Vocazioni

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La ridotta dimensione del manufatto non permette di ragionare ad un sistema strutturato di funzioni e servizi. Per questo motivo per una struttura di questa tipologia è esclusivamente possibile ragionare a: /attività museali e culturali / mostre temporanee All’inizio degli anni duemila la Soprintendenza regionale si è occupata del rifacimento della copertura e nel 2011 è stata annunciata l’ipotesi di restauro attraverso un progetto Interreg

Schede correlate

Casa di soggiorno Enpaia

Etroubles

L’edificio si presenta come un corpo di fabbrica di tipo isolato di importanti dimensioni volumetriche e planimetriche. Nonostante la sua mole si inserisce in maniera appropriata e gradevole nell’ambiente boschivo del sito, adagiandosi confortevolmente alla sua morfologia. La sua forma arcuata rivolta verso la vallata, la simmetria della sua ripartizione proiettata verso un punto focale, in contrapposizione agli elementi strutturali rigidi nelle loro dimensioni e forme, ne determina un aspetto estetico di particolare interesse. L’edificio, edificato verso la fine degli anni ’60 inizio anni ’70, è realizzato interamente con struttura portante e copertura in cemento armato a telaio e fondazioni continue, solai in latero cemento, tamponamenti e tramezzature in laterizio. Alla vista sembra essere un edificio costruito con tutti i carismi della buona edificazione soprattutto osservando le parti strutturali e di tamponamento che nonostante la vetustà l’abbandono non sembrano avere crepe o fessurazioni dovute a cedimenti strutturali.

Complesso minerario di Rey-Ollomont

Ollomont

Il complesso minerario di Rey si divide in due parti collocate sulla destra e sulla sinistra orografica del torrente Buthier. Il lato situato sulla sinistra orografica è costituto da due edifici di due piani fuori terra ciascuno (più un piano interrato) prospicienti un ampio piazzale. Le due maniche costruite occupano i lati est e sud del piazzale e si trovano in stato di abbandono. Vi è un terzo edificio ribassato rispetto ai precedenti, la vecchia centrale idroelettrica, oggi sede di una palestra per l’arrampicata. Rimanendo sempre sul versante orientale del torrente, in posizione più soprelevata, si trova un altro gruppo di edifici che ospitava la vechia Colonia dei Padri Barnabiti. Il lato situato sulla destra orografica è costituito da due edifici, di cui uno recentemente ristrutturato che è utilizzato regolarmente come foresteria comunale per attività ricettive legate alla diocesi di Aosta. L’altro edificio si trova ad una quota più bassa in corrispondenza del torrente e versa in cattivo stato di conservazione.

Stalla sociale

Gignod

Fabbricato a destinazione agricola con annessa abitazione e relativa area di pertinenza in stato di carente manutenzione e degrado, con specifico riferimento alla stalla e ai magazzini. L’edificio è realizzato con struttura in calcestruzzo armato. Date le condizioni di forte degrado l’edificio attualmente non presenta più il certificato di agibilità. L’abitazione contigua la stalla risulta mantenuta ma presenta caratteri architettonici di scarsa qualità che non rispondono ad un linguaggio coerente con il contesto in cui si trova. Gli edifici sono circondati da alcune strutture provvisorie che probabilmente sono identificabili come operazioni di abusivismo edilizio.