Seleziona una pagina

Complesso minerario di Rey-Ollomont

comune di Ollomont

Google Maps | AOSTA › 18 km | TORINO › 130 km | MILANO › 200 km

Superfici e volumi

Approfondisci

Superficie lorda di pavimento: 5100 m²

Superficie parco:  m²

Assetto proprietario

Approfondisci

Proprietà: Pubblica / Regione Valle d'Aosta

Classificazione urbanistica

Approfondisci
il complesso di edifici rientra negli ambiti inedificabili riferiti all’”art. 36 - inondazioni” come area di esondazione. l’intera frazione Rey, all’interno del Piano di Assetto Idrogeologico, è un’area di conoide attivo non protetta

Stato di conservazione

Approfondisci
edifico/i in pessimo stato di conservazione con evidenti problematiche dal punto di vista strutturale

Qualità architettonica

Approfondisci
Il complesso minerario di Rey si divide in due parti collocate sulla destra e sulla sinistra orografica del torrente Buthier. Il lato situato sulla sinistra orografica è costituto da due edifici di due piani fuori terra ciascuno (più un piano interrato) prospicienti un ampio piazzale. Le due maniche costruite occupano i lati est e sud del piazzale e si trovano in stato di abbandono. Vi è un terzo edificio ribassato rispetto ai precedenti, la vecchia centrale idroelettrica, oggi sede di una palestra per l’arrampicata. Rimanendo sempre sul versante orientale del torrente, in posizione più soprelevata, si trova un altro gruppo di edifici che ospitava la vechia Colonia dei Padri Barnabiti. Il lato situato sulla destra orografica è costituito da due edifici, di cui uno recentemente ristrutturato che è utilizzato regolarmente come foresteria comunale per attività ricettive legate alla diocesi di Aosta. L’altro edificio si trova ad una quota più bassa in corrispondenza del torrente e versa in cattivo stato di conservazione.

Qualità paesaggistica

Approfondisci
Gli edifici sopra descritti si trovano in frazione Rey all’interno del comune di Ollomont in Valpelline. L’intero comune sorge su un pianoro soleggiato ed è caratterizzato dalla notevole presenza di prati, pascoli, boschi e pinete in cui è inserito il complesso mineraio oggetto di analisi.

Potenzialità, criticità, vocazioni e possibili destinazioni d’uso

Il futuro dell’immobile

P

Potenzialità

Approfondisci

  1. notevole rilevanza storico culturale del luogo
  2. importante dimensione del complesso minerario
  3. presenza di servizi e attività, alcune di esse sono state oggetto di recente recupero
  4. il patrimonio minerario risulta già oggetto di attività didattiche e culturali
  5. possibile diversificazione dei servizi
O

Criticità

Approfondisci

  1. presenza di edifici in completo stato di abbandono che manifestano fenomeni di degrado importanti, anche a livello strutturale
  2. la diversificazione dei servizi richiede un importante gestione degli spazi comuni
  3. alcuni manufatti oggetto di studio rientrano in ambiti inedificabili art.36-inondazioni con alta e media pericolosità
1

Vocazioni

Approfondisci
L’importante disponibilità di superficie e la variabilità degli spazi oggetto di analisi permettono di identificare varie destinazioni d’uso in un ottica di recupero e riqualificazione del patrimonio: /attività ricettive /attività museali e culturali E’ bene precisare che attualmente è presente un progetto già finanziato mirato alla realizzazione di un Parco minerario e geologico che rientra all’interno di un più vasto disegno a scala regionale concernente la valorizzazione dei siti minerari valdostani.

Schede correlate

Tour de Vachery

Etroubles

La torre medievale di Vachéry risale al XII secolo e veniva utilizzata probabilmente come torre di avvistamento, in collegamento visivo con altre torri dalla stessa funzione. Venute meno le necessità difensive, venne in seguito riadattata ad esigenze residenziali. La torre di Vachéry è un monoblocco a pianta quadrata che presenta alcune importanti analogie costruttive con altre torri valdostane costruite in piano, come le mura spesse 2 metri. Come le altre torri medievali presentava inoltre l’ingresso sopraelevato a 8 metri di altezza, per impedirne la conquista da parte dei nemici. Gli abitanti vi accedevano tramite una scala in legno removibile. In seguito fu aggiunto un accesso a piano terra mentre l’accesso originario sul lato ovest venne murato.

Casa di soggiorno Enpaia

Etroubles

L’edificio si presenta come un corpo di fabbrica di tipo isolato di importanti dimensioni volumetriche e planimetriche. Nonostante la sua mole si inserisce in maniera appropriata e gradevole nell’ambiente boschivo del sito, adagiandosi confortevolmente alla sua morfologia. La sua forma arcuata rivolta verso la vallata, la simmetria della sua ripartizione proiettata verso un punto focale, in contrapposizione agli elementi strutturali rigidi nelle loro dimensioni e forme, ne determina un aspetto estetico di particolare interesse. L’edificio, edificato verso la fine degli anni ’60 inizio anni ’70, è realizzato interamente con struttura portante e copertura in cemento armato a telaio e fondazioni continue, solai in latero cemento, tamponamenti e tramezzature in laterizio. Alla vista sembra essere un edificio costruito con tutti i carismi della buona edificazione soprattutto osservando le parti strutturali e di tamponamento che nonostante la vetustà l’abbandono non sembrano avere crepe o fessurazioni dovute a cedimenti strutturali.

Casa per ferie Notre Abri

Doues

L’immobile è ubicato vicino alla strada pubblica, leggermente rialzato rispetto al livello della strada. Il fabbricato è composto da un unico corpo e da un cortile. La struttura è molto sobria, con una maglia modulare che incornicia semplici aperture dotate di serrande marroni. La struttura modulare è evidente dall’esterno con una struttura in cemento armato a vista interposta da intonaco di colore chiaro. Il tetto a due falde è sostenuto da travi in cemento armato. I canali di gronda e le falde del tetto sono di nuova fattura e realizzati in rame. Lo stato di conservazione dell’edificio può essere considerato buono e le parti interne mostrano una manutenzione accurata, essendo in generale in ottimo stato.