La residenza di Alexis Proment, celebre guida alpina, e sua moglie Giuseppina Perrod, nota come il lascito Proment, sorge a Courmayeur nei primi anni del '900. Inizialmente destinata a diventare un asilo, la proprietà è stata donata al comune, ma purtroppo non ha mai potuto adempiere al suo scopo originario. L'edificio, composto da tre piani più un sottotetto, attualmente versa in uno stato di degrado e abbandono che minaccia il suo importante valore storico. Situata all'estremità settentrionale del paese, gode di una posizione strategica, essendo vicina al centro storico e a una serie di servizi scolastici e ricreativi.
Lascito Proment
comune di Courmayeur

Superfici e volumi
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Superficie lorda di pavimento: 535 m²
Superficie parco: m²

Assetto proprietario
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Proprietà: Pubblica / Regione Valle d'Aosta

Classificazione urbanistica
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L’edificio rientra in zona B del PRG “Insediamenti esistenti in area urbana”
Il manufatto rientra negli ambiti inedificabili riferiti all’art. 36 - Inondazioni come area FC - Area di inondazione per piena catastrofica

Stato di conservazione
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edifico/i in pessimo stato di conservazione con evidenti problematiche dal punto di vista strutturale

Qualità architettonica
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L’edificio è di interesse storico. Abitato nei primi anni del ‘900 da Alexis Proment, noto guida alpina, e da sua moglie Giuseppina Perrod, la struttura è stata donata al comune in nome della loro figlia, con lo scopo di ospitare l’asilo per i bambini. A causa di una lunga serie di cambiamenti amministrativi e di altri motivi, l’uso previsto non si è mai realizzato; al contrario, nel corso degli anni, ha ospitato diverse occupazioni. L’edificio si sviluppa su tre piani sopra il livello stradale, con un sottotetto. Un edificio adiacente è composto da due piani fuori terra. La struttura sembra relativamente intatta nella sua struttura, ma è evidente il suo stato di abbandono e degrado.

Qualità paesaggistica
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Nonostante la posizione in un’area urbana e la vicinanza alla strada, l’edificio ha una forte relazione con il paesaggio circostante, offrendo viste verso le piste e le cime ad ovest.

Potenzialità, criticità, vocazioni e possibili destinazioni d’uso
Il futuro dell’immobile
Potenzialità
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- edificio d’interesse storico
- posizione centrale e strategica nel contesto urbano del capoluogo
- presenza di servizi e attività già consolidate che possono entrare in sinergia con eventuali nuovi interventi
Criticità
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- possibili vincoli sull’immobile donato in lascito
- investimento significativo
Vocazioni
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Le dimensioni, la posizione e la storia variabile dell’utilizzo dell’edificio consentono di considerare una varietà di funzioni, da integrare con gli edifici circostanti, ad esempio:
/centro per smart working
/housing per lavoratori stagionali
/scopo educativo
/struttura ricettiva
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