Il villaggio di Pera Carà a La Thuile rappresenta una importante testimonianza dell'attività mineraria del carbone. Questo villaggio operaio comprende i baraccamenti utilizzati anche come campo di prigionia nella Seconda Guerra Mondiale. Realizzate con una struttura a telaio in legno su cordoli in calcestruzzo armato, le baracche mostrano oggi evidenti segni di deterioramento. Sebbene le miniere siano state chiuse nel 1966, il villaggio di Villaret rimane comunque un insediamento ben integrato nell'ambiente naturale circostante. Un eventuale progetto di recupero va concepito in relazione ai futuri scenari di valorizzazione turistica del complesso minerario.
Villaggio Pera Carrà
comune di La Thuile

Superfici e volumi
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Superficie lorda di pavimento: 1300 m²
Superficie parco: m²

Assetto proprietario
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Proprietà: Pubblica / Regione Valle d'Aosta

Classificazione urbanistica
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L’edificio rientra nell’area del PRG denominata C4-V2 quindi “Aree soggette a Piano Urbanistico di Dettaglio e destinate a servizi”
Il manufatto rientra negli ambiti inedificabili riferiti all’art. 35 - Frane come area a bassa pericolosità e all’art. 36 - Inondazioni come area a bassa pericolosità

Stato di conservazione
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edificio/i in pessimo stato di conservazione con evidenti problematiche dal punto di vista strutturale

Qualità architettonica
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È noto che a partire dall’Ottocento, in territorio valdostano, si sono sviluppate diverse concessioni minerarie. Il villaggio Pera Carà a La Thuile rappresenta uno dei maggiori esempi di sviluppo intorno all’attività mineraria del carbone. Il villaggio minerario di Villaret, composto anche dal manufatto schedato precedentemente, oggi risulta quasi completamente in stato di abbandono e in condizioni fortemente precarie. Gli edifici in oggetto comprendono le baracche che storicamente rappresentavano il campo di prigionia per i prigionieri impiegati nelle miniere prevalentemente dopo il secondo conflitto mondiale. Le baracche sono realizzate con struttura in calcestruzzo armato e sono visibilmente soggette a fenomeni di degrado importanti. Nel 1966 le miniere sono state definitivamente chiuse.

Qualità paesaggistica
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La qualità paesaggistica non è un aspetto secondario in quanto il villaggio di Villaret rappresenta un’ottima risorsa in termini di spazi a disposizione e di connessione con l’ambiente naturale circostante.


Potenzialità, criticità, vocazioni e possibili destinazioni d’uso
Il futuro dell’immobile
Potenzialità
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- importante disponibilità di superficie
- edificio in posizione isolata e fortemente immerso nel contesto naturale
- edificio limitrofo al complesso Delta Sider (scheda precedente). Questo aspetto può essere determinante per ragionare su interventi strategici con una visione più ampia
- possibile diversificazione dei servizi
Criticità
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- edifici in completo stato di abbandono che manifestano, in alcune parti, fenomeni di degrado
- la diversificazione dei servizi richiede un importante gestione degli spazi comuni
- posizione leggermente isolata rispetto alle strutture ricettive e agli impianti sciistici del comune
Vocazioni
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L’importante disponibilità di superficie permette di identificare un ipotetico mix funzionale caratterizzato principalmente da:
/attività ricettive
/attività culturali e museali legate all’attività mineraria
Nel 2008 è stata eseguita una verifica di interesse culturale degli edifici proposta alla Soprintendenza che si è espressa con esito negativo
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