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Villaggio Surier

comune di Valgrisenche

Google Maps | AOSTA › 35 km | TORINO › 150 km | MILANO › 220 km

Superfici e volumi

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Superficie lorda di pavimento: 1500 m²

Superficie parco:  m²

Assetto proprietario

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Proprietà: Pubblica / Regione Valle d'Aosta

Classificazione urbanistica

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il gruppo di edifici, da PRGC, rientra in zona Ae15 “Agglomerati di interesse documentario ambientale” gli edifici rientrano negli ambiti inedificabili come zona a bassa pericolosità in riferimento all’art.35 - Frane

Stato di conservazione

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rudere

Qualità architettonica

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Il villaggio Surier, nel comune di Valgrisenche, ad oggi è costituito da fabbricati rurali diroccati in completo stato di abbandono con annessi terreni. Il villaggio è di elevato pregio storico in quanto rappresenta una testimonianza dell’architettura del 1600. I caratteri degli edifici sono quelli dell’architettura vernacolare con muratura portante in pietra, copertura lignea con manto in lose o lamiere posticce. Il villaggio si compone di differenti manufatti, probabilmente anticamente distribuiti con la stalla al piano terra e gli spazi abitativi ai piani superiori, all’interno del borgo vi è anche una chiesa.

Qualità paesaggistica

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Il villaggio è in una posizione di notevole qualità paesaggistica, circondata da pascoli e frequentate mete escursionistiche. Di notevole importanza è il lago di Beauregard posto poco dopo il capoluogo di Valgrisenche ma che si estende quasi fino al villaggio in oggetto. La borgata è posta su un pendio e questo permette agli edifici di godere di ottime condizioni di esposizione .

Potenzialità, criticità, vocazioni e possibili destinazioni d’uso

Il futuro dell’immobile

P

Potenzialità

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  1. importante disponibilità di superficie
  2. edifici in posizione isolata e fortemente immersi nel contesto naturale
  3. villaggio con interessanti caratteri architettonici
  4. possibile diversificazione dei servizi
O

Criticità

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  1. edifici in completo stato di abbandono che manifestano, in alcune parti, fenomeni di degrado
  2. la diversificazione dei servizi richiede un importante gestione degli spazi comuni
  3. risulta inevitabile fara ragionamenti in merito alla stagionalità in quanto il villaggio si trova ad una quota di 1785 mslm
  4. non sono presenti allacci alle utenze eccetto una piccola fontana a ridosso della strada
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Vocazioni

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Il villaggio, indubbiamente, necessita di interventi di valorizzazione, restauro e rifunzionalizzazione. Data l’importante disponibilità di superficie è possibile ragionare su una diversificazione funzionale incentrata principalmente su: /attività ricettive/di ristorazione /attività legate alla produzione casearia

Schede correlate

Ex colonia, località Persod

Saint-Nicolas

L'edificio in oggetto è composto da due corpi collegati tra di loro: uno di un piano fuori terra, a forma di stecca parallela alla pendenza della montagna, e una scatola a due piani e mezzo situata più a valle. La costruzione dell'edificio risale agli anni sessanta, è rivestita in stucco bianco e circondata da ballatoi in cemento armato con ringhiere in legno. La copertura a falde è realizzata in lastre di pietra naturale. Nel complesso, l'edificio si integra abbastanza bene con il contesto, ma non presenta particolare pregio architettonico.

Il primo villaggio minerario di Cogne

Cogne

L’intero complesso di edifici venne realizzato tra gli anni 20 e 30 del ‘900 nell’ambito del “primo villaggio minerario” di Cogne, miniere sfruttate per l’estrazione della magnetite. Il villaggio si compone di differenti edifici: la “palazzina ex mensa” realizzata nel 1936 costituita da un corpo a pianta rettangolare a tre piani fuori terra; il complesso di edifici “ex Onarmo” edificati negli anni 20 ospitavano la casa per ferie Onarmo: fondazione ecclesiastica bolognese; la “palazzina ex uffici” realizzata nel 1922 costituita da un edificio isolato a pianta rettangolare con un piano rialzato e due piani fuori terra; gli edifici di “Stura Centrale” e “Stura Monte” che ospitavano gli alloggi per i dipendenti; infine gli edifici denominati “Villa Est e Villa Ovest”, due fabbricati residenziali edificati negli anni 20 che ospitavano le unità residenziali, immerse in un parco privato, per dirigenti e impiegati.

Ex magazzini del Genio Militare

Arvier

L’edificio in oggetto si presenta come un capannone in muratura con un’altezza di circa 4m, la copertura ha una struttura lignea, il manto è composto da tegole marsigliesi e il colmo raggiunge un altezza di 8m. Morfologicamente, l’edificio riprende la tradizionale forma a capanna con aperture di notevoli dimensioni sul lato longitudinale mentre più ridotte sulla testata. Nel complesso il manufatto non presenta particolare pregio architettonico.