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Il primo villaggio minerario di Cogne

comune di Cogne

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Superfici e volumi

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Superficie lorda di pavimento: 7500 m²

Superficie parco: 21500 m²

Assetto proprietario

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Proprietà: Pubblica / Regione Valle d'Aosta

Classificazione urbanistica

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il complesso minerario ricompre una vasta area del comune di Cogne e da PRGC rientra in differenti sottozone: Af1, Af2, Af3 (zona omogenea A “aree del territorio interessate da agglomerati urbani che rivestono carattere storico, artistico e di particolare pregio ambientale”), rispettivamente “villaggio”, “ville”, “impianti”

Stato di conservazione

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edifico/i in pessimo stato di conservazione con evidenti problematiche dal punto di vista strutturale

Qualità architettonica

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L’intero complesso di edifici venne realizzato tra gli anni 20 e 30 del ‘900 nell’ambito del “primo villaggio minerario” di Cogne, miniere sfruttate per l’estrazione della magnetite. Il villaggio si compone di differenti edifici: la “palazzina ex mensa” realizzata nel 1936 costituita da un corpo a pianta rettangolare a tre piani fuori terra; il complesso di edifici “ex Onarmo” edificati negli anni 20 ospitavano la casa per ferie Onarmo: fondazione ecclesiastica bolognese; la “palazzina ex uffici” realizzata nel 1922 costituita da un edificio isolato a pianta rettangolare con un piano rialzato e due piani fuori terra; gli edifici di “Stura Centrale” e “Stura Monte” che ospitavano gli alloggi per i dipendenti; infine gli edifici denominati “Villa Est e Villa Ovest”, due fabbricati residenziali edificati negli anni 20 che ospitavano le unità residenziali, immerse in un parco privato, per dirigenti e impiegati.

Qualità paesaggistica

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L’intero complesso di edifici è posizionato sul versante settentrionale rispetto al fiume Grand Eyvia. La particolarità del villaggio è che, oltre a trovarsi a pochi passi dal centro storico di Cogne, risulta fortemente integrato nel contesto naturale.

Potenzialità, criticità, vocazioni e possibili destinazioni d’uso

Il futuro dell’immobile

P

Potenzialità

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  1. importante disponibilità di superficie
  2. gli edifici, seppur posti non lontano dal centro di Cogne risultano in posizione isolata e fortemente immersi nel contesto naturale
  3. possibile diversificazione dei servizi
O

Criticità

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  1. edifici in completo stato di abbandono che manifestano, in alcune parti, fenomeni di degrado
  2. la diversificazione dei servizi richiede un importante gestione degli spazi comuni
  3. investimento iniziale molto elevato
1

Vocazioni

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L’importante disponibilità di superficie permette di identificare un ipotetico mix funzionale caratterizzato principalmente da: /attività culturali e museali legate all’attività mineraria /attività ricettive /attività per lo smart working/co-working

Schede correlate

Maison de Mosse

Avise

La casa forte di Runaz, nota con il nome di Maison de Mosse, fu costruita dai Signori d’Avise fra il XIV ed il XV secolo, sul bordo dell’antica strada romana. L’edificio ricopriva una funzione di natura strategica in quanto era posta a meno di 400m dal passaggio obbligato di Pierre Taillée, porta della Valdigne, controllabile in periodo di guerra Le belle finestre, costruite in stile tardo-gotico, che possiamo ancora ammirare al giorno d’oggi risalgono al XVI secolo. Le loro cornici carenate, scolpite in pietra di Villeneuve, sono divise in quattro parti da una croce in pietra. Alla base delle croci e delle cornici sono state scolpite alcune piccole guglie. Notevoli sono pure il portone principale ed il camino con guglie

Villaggio Surier

Valgrisenche

Il villaggio Surier, nel comune di Valgrisenche, ad oggi è costituito da fabbricati rurali diroccati in completo stato di abbandono con annessi terreni. Il villaggio è di elevato pregio storico in quanto rappresenta una testimonianza dell’architettura del 1600. I caratteri degli edifici sono quelli dell’architettura vernacolare con muratura portante in pietra, copertura lignea con manto in lose o lamiere posticce. Il villaggio si compone di differenti manufatti, probabilmente anticamente distribuiti con la stalla al piano terra e gli spazi abitativi ai piani superiori, all’interno del borgo vi è anche una chiesa.

Ex colonia, località Persod

Saint-Nicolas

L'edificio in oggetto è composto da due corpi collegati tra di loro: uno di un piano fuori terra, a forma di stecca parallela alla pendenza della montagna, e una scatola a due piani e mezzo situata più a valle. La costruzione dell'edificio risale agli anni sessanta, è rivestita in stucco bianco e circondata da ballatoi in cemento armato con ringhiere in legno. La copertura a falde è realizzata in lastre di pietra naturale. Nel complesso, l'edificio si integra abbastanza bene con il contesto, ma non presenta particolare pregio architettonico.