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Maison de Mosse

comune di Avise

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Superfici e volumi

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Superficie lorda di pavimento: 1350 m²

Superficie parco:  m²

Assetto proprietario

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Proprietà: Pubblica / Regione Valle d'Aosta

Classificazione urbanistica

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il manufatto, da PRGC, rientra in zona omogenea A “aree del territorio interessate da agglomerati urbani che rivestono carattere storico, artistico e di particolare pregio ambientale”

Stato di conservazione

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edificio/i in buono stato di conservazione che preserva integrità formale e strutturale

Qualità architettonica

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La casa forte di Runaz, nota con il nome di Maison de Mosse, fu costruita dai Signori d’Avise fra il XIV ed il XV secolo, sul bordo dell’antica strada romana. L’edificio ricopriva una funzione di natura strategica in quanto era posta a meno di 400m dal passaggio obbligato di Pierre Taillée, porta della Valdigne, controllabile in periodo di guerra Le belle finestre, costruite in stile tardo-gotico, che possiamo ancora ammirare al giorno d’oggi risalgono al XVI secolo. Le loro cornici carenate, scolpite in pietra di Villeneuve, sono divise in quattro parti da una croce in pietra. Alla base delle croci e delle cornici sono state scolpite alcune piccole guglie. Notevoli sono pure il portone principale ed il camino con guglie

Qualità paesaggistica

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L’edificio è posto all’interno del centro storico di Avise e rappresenta un importante nodo di relazione all’interno del tessuto insediativo del borgo. I suoi notevoli caratteri architettonici esterni ed interni permettono di fare alcuni ragionamenti in merito alla ridefinizioni degli spazi e dei rapporti con il costruito.

Potenzialità, criticità, vocazioni e possibili destinazioni d’uso

Il futuro dell’immobile

P

Potenzialità

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  1. posizione centrale e strategica dell’edificio
  2. edificio di importante pregio storico artistico
  3. dimensione importante
  4. presenza di servizi e attività già consolidate che possono entrare in sinergia con eventuali nuovi interventi
  5. investimento iniziale limitato esclusivamente ad operazioni di allestimento e risistemazione interna
O

Criticità

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  1. le porzioni di suolo esterne all’edificio sono notevolmente frazionate e appartenenti a differenti proprietari
  2. l’edificio, attualmente, presenta problematiche dal punto di vista impiantistico
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Vocazioni

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L’edificio potrebbe essere oggetto di un riassetto distributivo e funzionale in relazione alle funzioni già presenti all’interno del manufatto Nel 1978, l’Amministrazione regionale ha acquistato la Maison de Mosse e l’ha destinata all’attuale sede dell’A.V.A.S. (Association Valdôtaine Archives Sonores ) e della biblioteca comunale di Avise. La struttura è gestita dall’Ufficio regionale per l’Etnologia e la Linguistica dell’Assessorato all’Istruzione e Cultura

Schede correlate

Ex magazzini del Genio Militare

Arvier

L’edificio in oggetto si presenta come un capannone in muratura con un’altezza di circa 4m, la copertura ha una struttura lignea, il manto è composto da tegole marsigliesi e il colmo raggiunge un altezza di 8m. Morfologicamente, l’edificio riprende la tradizionale forma a capanna con aperture di notevoli dimensioni sul lato longitudinale mentre più ridotte sulla testata. Nel complesso il manufatto non presenta particolare pregio architettonico.

Il primo villaggio minerario di Cogne

Cogne

L’intero complesso di edifici venne realizzato tra gli anni 20 e 30 del ‘900 nell’ambito del “primo villaggio minerario” di Cogne, miniere sfruttate per l’estrazione della magnetite. Il villaggio si compone di differenti edifici: la “palazzina ex mensa” realizzata nel 1936 costituita da un corpo a pianta rettangolare a tre piani fuori terra; il complesso di edifici “ex Onarmo” edificati negli anni 20 ospitavano la casa per ferie Onarmo: fondazione ecclesiastica bolognese; la “palazzina ex uffici” realizzata nel 1922 costituita da un edificio isolato a pianta rettangolare con un piano rialzato e due piani fuori terra; gli edifici di “Stura Centrale” e “Stura Monte” che ospitavano gli alloggi per i dipendenti; infine gli edifici denominati “Villa Est e Villa Ovest”, due fabbricati residenziali edificati negli anni 20 che ospitavano le unità residenziali, immerse in un parco privato, per dirigenti e impiegati.

Villaggio Surier

Valgrisenche

Il villaggio Surier, nel comune di Valgrisenche, ad oggi è costituito da fabbricati rurali diroccati in completo stato di abbandono con annessi terreni. Il villaggio è di elevato pregio storico in quanto rappresenta una testimonianza dell’architettura del 1600. I caratteri degli edifici sono quelli dell’architettura vernacolare con muratura portante in pietra, copertura lignea con manto in lose o lamiere posticce. Il villaggio si compone di differenti manufatti, probabilmente anticamente distribuiti con la stalla al piano terra e gli spazi abitativi ai piani superiori, all’interno del borgo vi è anche una chiesa.