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Cascina del Castello di Fénis

comune di Fénis

Google Maps | AOSTA › 16 km | TORINO › 102 km | MILANO › 175 km

Superfici e volumi

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Superficie lorda di pavimento: 1240 m²

Superficie parco:  m²

Assetto proprietario

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Proprietà: Pubblica / Regione Valle d'Aosta

Classificazione urbanistica

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Ee6 - Sottozone di interesse paesaggistico il complesso di edifici rientra negli ambiti inedificabili riferiti all’”art. 36 - inondazioni” come area di esondazione, media pericolosità. Gli edifici sono classificati come “Area Archeologica” sottoposta a particolari limitazioni e disciplina

Stato di conservazione

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edificio/i in pessimo stato di conservazione con evidenti problematiche dal punto di vista strutturale

Qualità architettonica

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in un notevole contesto paesaggistico sorge la cascina del Castello di Fénis, capolavoro dell’architettura medievale. i manufatti edilizi oggetto della scheda sono in relatà due edifici distinti, entrambi caratterizzati da un architettura rurale che storicamente svolgevano una funzione a servizio del castello, costruito per ragioni militari. Il fabbricato civile è formato da cinque piani di cui uno interrato, mentre quello rurale è occupato dalla stalla, dal fienile e da vari depositi. Entrambi i manufatti sono realizzati in muratura portante in pietra con copertura in lose.

Qualità paesaggistica

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gli edifici in oggetto presentano delle interessanti peculiarità paesaggistiche in quanto sono inserite nel grande parco del Castello di Fénis e dunque presentano un notevole potenziale anche dal punto di vista progettuale

Potenzialità, criticità, vocazioni e possibili destinazioni d’uso

Il futuro dell’immobile

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Potenzialità

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  1. estrema vicinanza con il Castello di Fénis
  2. interessanti peculiarità dal punto di vista architettonico
  3. importante disponibilità di superficie
  4. possibilità di instaurare legami socio-culturali con il castello limitrofo
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Criticità

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  1. gli edifici in oggetto sono tutelati dalla Soprintendenza dei Beni Culturali e del Paesaggio
  2. la necessità di preservare i caratteri costruttivi degli edifici esistenti genera costi elevati di recupero dei manufatti
  3. attualmente gli edifici presentano evidenti problemi di accessibilità
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Vocazioni

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L’importante disponibilità di superficie permette di identificare destinazioni d’uso in un ottica di recupero e riqualificazione del patrimonio come: /attività culturali legate alla musealizzazione del castello adiacente Nel 2018 la Giunta si è espressa favorevolmente alla realizzazione di un centro di apprendimento per soggetti autistici da parte della Fondazione Cascina del Castello promossa da Corraine Antonio

Schede correlate

Ex scuole di Miseregne

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La struttura è collocata al margine dell'insediamento di Miseregne, una frazione di Fenís. La proprietà si affaccia sulla strada della località ed è affiancata su due lati da fabbricati residenziali. La forma dell'edificio è composta da un blocco principale, finito in intonaco colorato, con un corpo scale antistante in pietra e una porzione vetrata. L'edificio si sviluppa su tre piani fuori terra, di cui uno è una mansarda con abbaini. Un piano seminterrato ospita i bagni, mentre il piano terra è diviso in due sale. Gli ultimi due piani sono composti da camere private.

Castello di Saint-Marcel

Saint-Marcel

il castello di Saint-Marcel fu costruito tra la fine del XV secolo e l’inizio del XVI. Il primo signore di Saint-Marcel noto fu Ebalo Magno, già visconte di Aosta. Alla sua costruzione il castello aveva una pianta quadrata da castelloresidenza monoblocco. Dopo fu aggiunto un corpo occidentale per ospitarvi un appartamento. Il castello è dotato di una torre a sezione quadrata posta a nord-ovest e due torrette montate su beccatelli nei angoli nord ed est. Nel 2012, un progetto di recupero ha previsto una nuova opera di copertura del tetto e ripristinazioni delle torre. È approvato un progetto di restauro del castello per suo riutilizzo a fini culturali ma finora il lavoro non è stato eseguito. Il castelle necessità di sostanziale intervento ma grazie alla ristrutturazione del tetto un decennio fa lo stato di conservazione è migliorato. È un edificio di pregio architettonico.

Stabilimento Multibox

Pollein

l’edificio in oggetto rappresenta una testimonianza dell’architettura industriale riconducibile agli anni Sessanta del Novecento. Dal punto di vista architettonico l’edificio presenta alcune peculiarità che possono rappresentare alcuni spunti progettuali: si può pensare alla particolare copertura costituita da un alternanza di forme paraboloidi collegate in qualche modo da un basamento ben marcato da una soletta in calcestruzzo armato. La struttura dell’edificio è evidentemente di tipo puntale in calcestruzzo armato e si denotano alcuni fenomeni di degrado che ne precludono l’agibilità. Il complesso è inoltre costituito da strutture posticce assimilabili a baracche di cantiere che ne rappresentano una superfetazione del manufatto originario.